Motu proprio: centralizzazione della governance della diocesi di Roma
Secondo la nuova costituzione:
• Il Cardinale Vicario riacquista la primaria autorità esecutiva sul Vicariato e assume maggiori responsabilità nella sua gestione quotidiana, pur rimanendo responsabile nei confronti del Papa.
• Il Consiglio Episcopale non è più un organo decisionale, bensì consultivo. Sarà il Cardinale Vicario a presiederlo, anziché il Papa.
• Viene istituita una nuova carica, quella di Moderatore della Curia. Il Moderatore della Curia è nominato per un mandato quinquennale con il compito di coordinare gli uffici del Vicariato, supervisionare il personale e gestire le operazioni amministrative.
• Il Vicario continua a svolgere un ruolo di supporto, trasferendo al Moderatore della Curia molte delle responsabilità relative al coordinamento amministrativo.
Traduzione AI