Oltre Fatima Bertone ha insabbiato anche Civitavecchia

È veramente incredibile anche solo pensare a quello che è stato fatto per nascondere la prodigiosa mariofania di Civitavecchia.


Bertone, che ha fortemente insabbiato Fatima ( solo in Cielo sapremo completamente quel che ha fatto...), si è reso artefice di cose veramente incredibili per DISTRUGGERE il culto verso quella statuina, raffigurante la Vergine Santa, che pianse lacrime di sangue.

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Quando da arcivescovo di Genova (e cardinale di fresca nomina, appositamente eseguita) si recò in tribuna allo stadio a commentare le partite di calcio, fu un chiaro segnale della sua vera identità.

Diodoro

Salesiano piemontese. Insieme ai Gesuiti piemontesi, proprio quello è l'ambiente "professionale", da decenni, per l'elaborazione della Nuova-Chiesa-Iniziata con il Concilio.
La Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, nelle vicinanze del Santuario della Consolata ma fuori dalle mura romane (a Valdocco, probabilmente Vallis Occisorum, cioè Valle degli Uccisi: i Martiri protettori di Torino Solutore, Avventore e Ottavio, del cui luogo preciso di martirio si era persa la testimonianza) fu eretto da S. Giovanni Bosco per esplicita indicazione della Madonna.
Veniva riproposta la Cattolicità Romana e l'Intercessione di Maria nella Torino anti-romana e anti-mariana di fine Ottocento.
Meno di un secolo dopo, negli anni '70 del Novecento, lo scrittore Messori presentò al direttore delle Edizioni Salesiane, proprio a Valdocco, il manoscritto di "Ipotesi su Gesù". Quello lo lesse, poi disse a Messori: "Interessante, ma forse poco attuale. Vorrebbe scrivere un "Ipotesi su Marx"?".
Fatto testimoniato da Messori, decenni dopo

Giangian

Penso al card. Pellegrino, contraltare di Siri a Genova che voleva essere chiamato padre Michele. Già lì si vedevano i primi frutti marci del concilio... Torino in quegli anni fu la fucina della chiesa che poi diventerà maggioritaria da lì a qualche anno.

Diodoro

E si vedeva la nascita della Nuova-Chiesa, che coincideva con la rinascita della centralità fasulla di Torino capitale dell'Italia ottocentesca e della sacralità fasulla della Mole Antonelliana.
La Chiesa veniva spinta a essere "Popolo in cammino nel Deserto dell'Esodo", con spiritualità simil-ebraica, anziché Popolo della Nuova Alleanza, vivente nel Già ("siamo già con Dio, anche nelle tempeste di questo mondo") e Non-Ancora ("non siamo ancora in Paradiso, ma ci saremo, se Dio ci aiuterà)". In cammino verso un Paradiso Terreno, sognato anche dai Comunisti e dai Massoni - fortemente presenti a Torino e non condannati affatto dal Cardinale

Giangian

La cosa che più mi meraviglia è come mai Ratzinger l'abbia voluto come suo segretario di stato....

Questo, ad ora, resta un "mistero".
Qualcuno avanzò la ipotesi che Benedetto lo abbia voluto suo Segretario di Stato proprio per averlo in qualche modo "sotto controllo"....

lamprotes

A volte i preti si ricattano tra loro e così ottengono ambite cariche....