fonte chiesaepostconcilio 02/02/2026 Non finiremo mai di ribadire le differenze teologiche ed ecclesiologiche tra la Messa dei secoli e quella riformata di Paolo VI. Qui l’indice di alcuni precedenti. Decostruzioni moderniste del Rito da confutare Tavola versus Altare = Banchetto versus Sacrificio La decostruzione modernista della Messa Tradizionale rappresenta molto più di un mero cambiamento di preferenza estetica o di un desiderio di accessibilità linguistica; significa una rottura ontologica fondamentale con l’antica virtù della Religione stessa. Per comprendere questa transizione, bisogna riconoscere che il concetto tradizionale di religione è radicato nel dovere oggettivo della creatura di offrire un sacrificio di giustizia al Creatore. Nel Rito Tradizionale, la Messa è intesa come atto propiziatorio: una vera e propria offerta oggettiva della Divina vittima al Padre per placare la Sua giustizia e rendergli il culto dovuto. Tuttavia, il progetto modernista, profondamente …
fonte aldomariavalli.it 02/02/2026 Ecco come una buona intenzione si trasforma in catastrofe Un recente articolo di Patrick Neve (“La parrocchia che odi potrebbe aver bisogno di te”) ha infiammato l’internet cattolico, provocando difese e controdifese alla sua argomentazione secondo cui i cattolici non dovrebbero andare da una parrocchia all’altra, bensì restare nella loro “cattiva” parrocchia e cercare di cambiarla dall’interno. Neve è chiaramente un cattolico del novus ordo, poiché cita Paolo VI e sembra cieco di fronte agli enormi problemi di fondo. Come molti altri, anch’io ho dovuto affrontare la questione del pensare di poter cambiare una parrocchia novus ordo dall’interno. Sentivo di voler essere cattolico e di voler restare in parrocchia. Aspirazione nobile, ma ingenua. Ingenuo era pensare che io e i miei cari potessimo essere cattolici tradizionali in una parrocchia novus ordo. Ingenuo era pensare che il cattolicesimo praticato lì sia ancora in qualche modo cattolicesimo …
Dagli scritti di don Dolindo Ruotolo, Servo di Dio: "O Sacerdote, caro Sacerdote, pensa alla tua dignità, al carattere impresso in te indelebilmente nell'Ordinazione, alle tue mani consacrate, mentre, col canto, si invocava su te la Grazia di Dio, che ti trasformava in creatura sacra in ogni tua attività e che va alla mensa divina per vivere di Gesù, e vivendo di Lui donarLo alle anime. Non attaccarti a nessuna cosa della terra, a nessuna creatura che può distrarti da Gesù, e va all'altare con una precisa disposizione di amore: Gesù in te, e tu in Gesù. Non portare all'altare mescolanza di giudizi e di opinioni mondane, scorie del tuo pensiero o delle tue abitudini di mondo! Non cercare, o Sacerdote, vantaggi materiali a discapito della tua missione soprannaturale. Se tu lo facessi saresti come Giuda, custode della borsa affidata a lui, avido di accrescere, avaro di quello che serve per la gloria di Dio e per la carità. Il tuo programma di vita sacerdotale non può che essere uno …Altro
L'unico che abbia provato a fermare il reichsinod fu papa Benedetto XVI, da solo. La marmaglia bergogliona che ancora comanda in vaticano non vede l'ora di cogliere i frutti avvelenati gentilmente forniti dall' "oktoberfest cattolica", che fa il lavoro sporco per distruggere la Chiesa come i più vorrebbero.
Sembra assurdo, ma è così: in mille a giudicare i pronunciamenti di un dicastero che, guarda caso essendo il più importante della Chiesa, è dato in mano ad uno squallido inventore di pamphlet soft-porno, che non riesce a mettere insieme più di due idee per volta, e confuse. Ma una Chiesa che ostacola la Santa Messa, che fa entrare idoli e gheipraid in San Pietro, che fa accordi con dittatori liberal-comunisti, che disperde mesi infiniti dietro a cavilli per poter modificare la morale, per far entrare le donne nel Sacerdozio, che distrugge la famiglia, che promuove gli aborti, che spende milioni per i migranti SOLO MUSULMANI, ecc. questa Chiesa finta o vera, PUÒ SECONDO VOI AVERE LA BENCHÉ MINIMA AUTORITÀ O CREDIBILITÀ PER PRONUNCIARSI SU DOGMI MARIANI??? E NOI DOVREMMO STARE A SEGUIRLA??? Vadano a fare compagnia a pannella...
Andranno a fare compagnia a Satana come mister Bergoglio. Sono una vergogna senza fine, indegni e mangiano i soldi di chi li mantiene per ben altri compiti di quelli che svolgono...
"...La prima espressione della regalità di Cristo sull'uomo si trova nella legge morale naturale che proviene da Dio stesso; la più alta espressione della sua regalità è la sacra liturgia, dove gli elementi materiali e il cuore dell'uomo stesso sono offerti a Dio in unione con il Sacrificio divino che redime la creazione. Oggi, stiamo assistendo all'auto-demolizione della Chiesa sulla terra, certamente nelle nazioni occidentali, poiché sia i fedeli che i loro pastori scappano e si nascondono dalla realtà della regalità di Cristo, che pone così grandi richieste alla nostra natura decaduta e tuttavia promette così immense benedizioni nel tempo e nell'eternità. L'incessante messa in discussione della dottrina morale di base (specialmente nell'area del matrimonio e della famiglia), il continuo annacquamento della teologia e dell'ascetismo, la devastazione della liturgia stessa: tutti questi sono altrettanti rifiuti dell'autorità di Dio e del suo Cristo..."
Chiesa e post-concilioper questa utile traduzione sullo spostamento di data della Festa di Cristo Re, dal calendario tradizionale al NOM (proprio alla vigilia del qui- qui- quiin occasione della ricorrenza e in diversi precedenti a partire da qui. Poiché repetita iuvant, di seguito, nella nostra traduzione da Rorate caeli, un articolo informativo sulla trasformazione della festa di Cristo Re sotto Bugnini e Paolo VI. Non è la stessa festa semplicemente spostata ad una data diversa; è una festa diversa in una data diversa e, per certi aspetti, una negazione dell'originale. vedi]:
rivelatoda Javier Arias su Religión Confidencial, il vero motivo delle dimissioni è stato l'innamoramento per una donna con la quale nel frattempo si è sposato. Nei giorni scorsi la conferma è arrivata dal diretto interessato che ha apertoun blog personale nel quale ha rivelato di aver "rassegnato le dimissioni dal sacerdozio e dall'episcopato dopo aver servito rispettivamente per 37 e 7 anni".
Veramente dovrebbe pure restituire tutti i soldi rubati perchè ha dato scandalo e durante il suo ministero non viveva in castità. Si facesse mantenere dalla sposa, oggi le donne lavorano quasi tutte. Se si è sposata una nullatenente peggio per lui!
Chi pubblicizza questi eventi qui su Gloria.TV si assicura di bloccare i commenti perchè sa che ci sarebbero solo interventi che sbugiarderebbero queste false manifestazioni pacifiste.
Effetti Collaterali del bergoglismo, o meglio, del concilione. Ormai queste parole talismano sono sparse come prezzemolo e non ci si rende nemmeno conto dell'ambiguità che possono generare. E il Re della pace, che disse: "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi." è divenuto solo un mezzo per organizzare queste inutili ammucchiate moderniste fine a se stesse. Ma la colpa non è dell'utente che ha postato l'iniziativa, la colpa è della chiesa che ha messo in cattedra cattivi maestri: Kung, congar, rahner...
S. Franecsco Borgia, S.J. confessore. Pur duca di Gandia e vicerè di Catalogna, rimasto vedono entrò nella Compagnia di Gesù (fondata da poco dal suo conterraneo Ignazio) e ne divenna anche Preposito Generale nel 1565 (Papa Alessandro VI era suo bisnonno); rifiutà più volte la berretta cardinalizia.
qui,quiequi) per invertire la crisi demografica la risposta non è solo economica ma, soprattutto, spirituale. pubblicato in lingua inglese per Tradizione, Famiglia e Proprietàe qui proposto in traduzione) che ci ricorda che, in un’epoca in cui si contano i figli persi come se fossero numeri in un rapporto finanziario, le soluzioni più profonde per far risorgere il tasso di natalità passano attraverso la riscoperta del senso, della trascendenza e della luce spirituale. qui) e nel 2022 presentammo su MiL il suo testo "
C'è un Cattolicesimo che muore, e uno che vive. Ma in vaticano sono interessati solo a scavare la fossa a quello che muore (loro compresi), osteggiato ed odiando (in apparenza solo ignorando) quello che vive, e prospera...
Paix Liturgique contact@veilleurs-paris.fr QUI, ripresa dal portale QUI) riguardante la celebrazione della liturgia nelle Parrocchie. nella Diocesi di Basilea, numerose Messe sono sostituite da «servizi della parola» celebrati da laici;a Gränichen si è assistito a una celebrazione di matrimonio misto con il pastore Adrian Bolzern, in cui gli sposi si sono amministrati reciprocamente l’Eucaristia prima di farlo a tutti i presenti;nella Cattedrale di Arlesheim è stata celebrata la benedizione dell’unione di una coppia dello stesso sesso;a Olten, i cibori contenenti le Ostie consacrate vengono regolarmente trasportati in una borsa della spesa da un impiegato della chiesa alla Parrocchia vicina;a Paulus Birrfeld, il consigliere pastorale concelebra l’Eucaristia con il sacerdote all’altare;la zona pastorale Aar-Rhin funziona senza sacerdoti, invitando talvolta alcuni sacerdoti per rinnovare la riserva di Ostie, e tutti sono soddisfatti, ecc. QUI: N.d.T.] QUI) QUIsu MiL: N.d.T.]Credo che …
Appena iniziato il cosiddetto cammino sinodale ho avvertito parecchie menti luminari tra religiosi, sacerdoti, laici, associazioni varie... riguardo l'intenzionalità nascosta dietro questa piattaforma... ho percepito tanta ignoranza, ingenuità e molta complicità. Addirittura molti di loro si sono dati da fare per organizzare incontri mirati alla formazione sinodale!!! Magari si rivedessero e capissero In quale momento si trova la chiesa e l'umanità... e quanta sia vicina la giustizia di Dio...
Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio; contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude.
Il fatto che questo ennesimo regalo a satana sia fatto proprio "in casa di San Michele Arcangelo" la dice lunga sul numero di servi del cornuto che ormai imperversano nella Chiesa!
"Dall’’amore per i nemici non vi trattenga la loro malvagità: altro è l’uomo, altro è la sua malizia. L’uomo, dice Sant’Agostino, è opera di Dio, la malizia è opera dell’uomo; ama ciò che Dio ha fatto, e non ciò che l’uomo ha operato".
Il vero eroe, eroe cristiano, risponde con gesta eroiche, cioè aldilà delle proprie evidenti capacità, in risposta ad un bene superiore, ad una chiamata di Dio, per il bene altrui ed in definitiva anche suo, ma sempre in nome di Cristo (in hoc signo vinces). Tolkien ce ne dà un esempio mirabile ne Il Signore degli Anelli.
rappresentato in pienezza dal cavaliere medievale, è invece tutt’altro. E’ sì un uomo che lotta per aiutare i più deboli, per eliminare soprusi ed ingiustizie, ma sa che il suo agire non può esaurirsi in questo. Sa che il bisogno dell’uomo non è primariamente quello di riempirsi la pancia (bisogno indubbiamente importante, ma non determinante), bensì di rispondere alle domande fondamentali, di trovare la vera collocazione nella vita, nel reale e nella storia. Facciamo due famosi esempi del modello cristiano di eroe. Si tratta di personaggi immaginari, ma reali. “Immaginari”, perché non realmente esistiti; “reali”, perché davvero rappresentativi del modello di eroe cristiano.
“Non più mondo, non più peccati”. Un motto che nella Chiesa del concilio, infestata dai veleni dell’umanesimo, del luteranesimo e del modernismo è incomprensibile. Santa Caterina ora pro nobis.