Agli uomini del potere. Di Danilo Quinto
Non m’interessa vivere come avete deciso Voi che io viva, cari uomini del potere. La mia vita non Vi appartiene.
Non sono nato grazie a Voi, ma grazie a Colui che me l’ha donata, quando sono stato concepito da mio padre e da mia madre (so che questo non vi garba, perché avreste voluto che anche lei avesse abortito, come hanno fatto milioni e milioni di donne di questo Paese - già distrutto da Voi, prima del Covid-19 - in nome dell’antinatalismo che propagandate, divulgate e organizzate). Sono loro che mi hanno insegnato a distinguere il Bene dal Male.
Non siete stati Voi, che non li distinguete e vivete nel delirio d’onnipotenza che deriva dall’esercizio del potere nei confronti dei Vostri simili. Sono i miei genitori che mi hanno curato, assistito, protetto con l’aiuto di Dio, della Santissima Trinità, della Vergine Santissima, dei Santi, delle anime del Purgatorio e degli Angeli del Paradiso.
Ora, non mi farò curare, assistere e proteggere da Voi, che rappresentate la quintessenza …Altro