Tempesta nel deserto
Antonio nacque verso il 250 da una agiata famiglia di agricoltori nel villaggio di Coma, attuale Qumans in Egitto. Verso i 18-20 anni travolto dallo Spirito Santo e affascinato dall’ammaestramento evangelico «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi», sull’esempio di alcuni anacoreti che vivevano nei dintorni dei villaggi egiziani, in preghiera, povertà e castità lascia tutto e si ritira nel deserto. Non fu il primo, ma è considerato il Padre del monachesimo orientale e ispiratore di quello occidentale. Attratti dalla sua fama di santità, accorreranno a lui semplici cristiani, discepoli, regine e imperatori per chiedere consiglio. Antonio diventerà una luce per la Chiesa e per il mondo. Lì nel deserto, nel silenzio nel lavoro umile nella preghiera profonda con l’aiuto di Gesù vince la sua battaglia contro i demoni che si presentano a lui sotto tutte le forme angeliche, umane, e bestiali.