Elisabetta Sartini

Vaccini, Mons. Viganò e Marchio della Bestia (Messaggio di un lettore)
Carissimi amici, un fratello nella fede mi ha scritto qualche giorno fa toccando, con una certa profondità, temi molto attuali e importanti.
Premettendo che è impossibile avere una risposta certa e definitiva alle problematiche del momento ed essendo le nostre considerazioni ed opinioni sempre soggette a fallibilità o imprecisione, trovo che la lettera affronti in modo lucido e valido diverse questioni che ci stanno a cuore.
Perciò, avuto il permesso dall'autore, pubblico il suo messaggio presentandolo alla vostra attenzione.
Sono certo che potrà offrire non pochi spunti utili a chi lo leggerà.

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Carissimo e preziosissimo fra Pietro, sto meditando e riflettendo molto in quest'ultimo periodo, caratterizzato da interminabili dibattiti sui vaccini, sul sinodo della Chiesa tedesca e sulle sue ormai trasgressioni eretiche, su Astana, etc... e su tutto quanto ciò che probabilmente e realisticamente ci spetta vivere …

Francesco, condivido ciò che ha scritto.
Riguardo al vaccino, secondo me, questo non è il momento di indugiare permettendo alla paura di sopraffarcit,è il momento di dire NO a qualsiasi forma di esperimento, di peccato sul nostro corpo che È DI DIO ed è il tempio dell'anima e noi abbiamo il dovere di rispettarlo e proteggerlo.....al resto ci pensano Gesu' e Maria! A tale proposito il Salmo 91 ci aiuta ad aprire gli occhi

Intervista al Prof. Massimo Viglione su ciò che sta accadendo nel mondo
Aggiornamenti Settimanali - 01 aprile 2021
di Pier Luigi Bianchi Cagliesi
Intervista al prof. Massimo Viglione
Un'analisi lucida e coraggiosa del prof. Massimo Viglione sulla situazione mondiale.

Ascoltate attentamente questa intervista.Grazie Professor Viglione, noi sappiamo dall' inizio di tutta questa farsa che il nostro pietoso stato attuale è veramente come dice lei.

Congregazione per il Culto Divino risponde: niente comunione in bocca!
Il 13 novembre scorso, il Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, S. E. Mons. Arthur Roche, ha “risolto” un contenzioso tra un fedele e il suo vescovo, Mons. Richard F. Stika. Il fedele aveva richiesto alla Congregazione di intervenire per sospendere l’ordine del vescovo di Knoxville di non dare la Santa Comunione sulla lingua, ma esclusivamente sulla mano; la Congregazione ha risposto picche al povero fedele, sostenendo la facoltà dell’ordinario di stabilire norme provvisorie in tempi di emergenza. Il riferimento esclusivo, presente nella risposta di Roche (scaricabile qui), è un passaggio della lettera che Sua Eminenza, il Cardinale Robert Sarah, Prefetto della medesima Congregazione, aveva pubblicato il 15 agosto dello scorso anno. Lo stessa Stika aveva “cinguettato” trionfante di aver ricevuto una lettera del Cardinal Sarah (vedi qui) che lo avrebbe sostenuto circa la …

Scusate se mi permetto!! Ma visto che si ostinano satanicamente a combattere il Rito Sacrosanto di ricevere la Santa Comunione sulla bocca la domanda mi nasce spontanea!!! "Come fanno in questo periodo di " pandemia" tutti i preti, vescovi e prelati di varie gerarchie ecclesiastiche ad incontrarsi con le loro "amichette" od a continuare a rovinare bambini/e innocenti? EPPURE CONTINUANO A FARLO!?!

Finalmente! L'Arcivescovo di Parigi reagisce alle misure del governo che limitano il culto
Ce n’e voluto, ma finalmente in Francia – sulla scia delle massicce reazioni di piazza dei fedeli – anche i prelati stanno cominciando a reagire contro le imposizioni del Governo Macron che limitano la libertà religiosa.
Rispondendo all’annuncio del Presidente che, nelle festività natalizie, le Messe non potranno superare trenta persone, mons. Michel Aupetit, arcivescovo di Parigi ha dichiarato ai microfoni di Radio Notre Dame:
“È una misura totalmente stupida che va contro il buon senso. Trenta persone in una chiesetta di paese, si capisce, ma a Saint Sulpice è ridicolo! A queste Messe, in alcune parrocchie di Parigi, vengono anche duemila persone. Fermarsi a trenta è ridicolo!"
“Che certi membri del Governo ignorino la religione, sono affari loro, ma ignorare la medicina in piena pandemia, è molto grave. Abbiamo proposto di occupare un terzo della capienza abituale, lasciando uno spazio di 4,2 …

Mi piace tantissimo!!! E spero che l' esempio lanciato da Mons. LAUPETIT venga " copiato" da TUTTI i Consacrati.
Essendo italiana mi rivolgo IN PARTICOLARE ai Consacrati Cattolici italiani invitandoli ad un maggiore senso di responsabilità nei confronti del loro magistero, ricordando loro che la sorte delle anime che si perderanno graverà sul loro Giudizio Divino.
TORNATE ALLA FONTE prima che sia troppo tardi