XVIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 02 08 2026 XVIII Domenica del Tempo Ordinario Nel Vangelo di questa Domenica Gesù ha compassione del popolo affamato e invita i suoi discepoli a prendersene cura. Dal Vangelo secondo Matteo Mt 14, 13-21 In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «…Altro
XVII Domenica del Tempo Ordinario – Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 26 07 2026 XVII Domenica del Tempo Ordinario Dal Vangelo secondo Matteo Mt 13,44-52 In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li …Altro
Anna Schaffer, nata in Germania a Mindelstetten, da giovane voleva diventare missionaria. A 19 anni subì però un tragico incidente di lavoro, ustionandosi le gambe con lisciva bollente, e rimase legata al letto fino alla morte. "Così il letto di dolore diventò per lei cella conventuale e la sofferenza costituì il suo servizio missionario", sono ancora le parole del Papa. Durante i successivi venticinque anni di vita, la sua fonte di forza fu la S. Comunione quotidiana, "il sole della mia vita ", come la definiva Anna. Rafforzata dal Pane del Cielo, l'anima espiatrice riceveva nella sua cameretta migliaia di visitatori che cercavano consiglio e aiuto nelle loro varie pene. Contemporaneamente con le sue lettere consolò innumerevoli malati e sofferenti. Durante la notte si presentavano spesso a lei anime del purgatorio. Anna faceva fatica a dormire per i dolori e di solito si metteva spiritualmente davanti al Santissimo per ore di preghiera e di espiazione. "Mio Gesù, misericordia per tutti …Altro
XVI Domenica del Tempo Ordinario – Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 19 07 2026 XVI Domenica del Tempo Ordinario Dal Vangelo secondo Matteo Mt 13,24-43 In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che …Altro
Sul trionfo del Cuore Immacolato, di cui la Madonna ha parlato a Fatima, il demonio, pronunciando con tremendo sforzo il nome di Maria, ha esclamato: « Voi non sapete, oppure lo sapete, ma non ci credete, o non avete abbastanza fede: è il Cuore Immacolato di Ma...ar...i...a che salverà il mondo intero. Soltanto il Suo Cuore Immacolato ». Il 3 giugno 2009, cominciò a dire con tono di soddisfazione: «Quella vi viene a parlare tutti i giorni e voi non ci credete (e rise) o non sentite. Non sentite. Ahhh! (esclamazione di soddisfazione). Se solo voi sentiste quello che dice, io sarei schiacciato (qui comincia di nuovo a ridere con soddisfazione), ma voi non sentite, non ascoltate. Grazie! Ah, ahhh, ahhh. Bravi, bravi! Fate così! Continuate così! È semplice, sai. È semplice. Metti una con le tet... di fuori in televisione e vedrai che non ti ascolta nessuno». A queste affermazioni istintivamente dissi: « Ma sei sicuro che nessuno l’ascolta? ». E lui: «Qualcuno, qualcuno, ma pochi, pochi, …Altro
Il demonio si compiace della massa che non ascolta gli inviti della Madonna, ma dimentica che i pochi valgono più della massa perchè la Bilancia di Dio pende dalla parte dei pochi se sul piatto della Bilancia si unisce a loro la Misericordia di Dio. Misericordia: una parola che mette in fuga tutti i demoni dell'inferno.
Luigina Rizzi, una testimonianza viva di queste parole della Madonna. “Ai piedi della croce ho chiesto una grazia particolare e sento che il Signore me l’ha concessa. Prega anche tu per me”. Circa due anni fa, scendendo dal Monte della Croce, Luigina mi confidava queste parole ed ogni volta che tornavo a Medjugorje mi pregava di ricordarla sempre sul Krizevac. È entrata nella vera Vita all’inizio del tempo di Avvento e ci ha lasciato il suo testamento spirituale. La grazia richiesta, Io seppi più tardi, era quella di poter offrire la sua vita a Dio. Le ritornavano sempre in mente, infatti, le accorate parole di Maria a Fatima: “Molte anime vanno all’inferno perché non c’è nessuno che preghi e si sacrifichi per loro”. Si era offerta in particolare per i sacerdoti. Il Signore l’aveva presa subito in parola: dopo pochissimo tempo le fu diagnosticato un tumore maligno, fu inutilmente operata, rifiutò la chemioterapia, inutile e devastante, e così pure la morfina. Mi diceva infatti nel luglio …Altro
Luigina Rizzi, una testimonianza viva di queste parole della Madonna. “Ai piedi della croce ho chiesto una grazia particolare e sento che il Signore me l’ha concessa. Prega anche tu per me”. Circa due anni fa, scendendo dal Monte della Croce, Luigina mi confidava queste parole ed ogni volta che tornavo a Medjugorje mi pregava di ricordarla sempre sul Krizevac. È entrata nella vera Vita all’inizio del tempo di Avvento e ci ha lasciato il suo testamento spirituale. La grazia richiesta, Io seppi più tardi, era quella di poter offrire la sua vita a Dio. Le ritornavano sempre in mente, infatti, le accorate parole di Maria a Fatima: “Molte anime vanno all’inferno perché non c’è nessuno che preghi e si sacrifichi per loro”. Si era offerta in particolare per i sacerdoti. Il Signore l’aveva presa subito in parola: dopo pochissimo tempo le fu diagnosticato un tumore maligno, fu inutilmente operata, rifiutò la chemioterapia, inutile e devastante, e così pure la morfina. Mi diceva infatti nel luglio …Altro
XV Domenica del tempo ordinarioAnno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Nel Vangelo di questa Domenica Gesù ci dice che Dio getta il seme della sua parola su ogni tipo di terreno, in ogni cuore. Dal Vangelo secondo Matteo Mt 13,1-23 Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti». Gli si avvicinarono …Altro
Questo è il tempo dei bambini: la loro santità contrasta il mondo del male in modo semplice e diretto, senza giri di parole. Si può ragionare contro le malvagità del mondo (che sono anche in noi, intendiamoci) con argomenti e parole, ma esse si infrangono inevitabilmente contro un muro, e non risolvono. Gesù ha salvato il mondo con un duplice atto, che diviene atto unico: la morte di croce e la gloriosa resurrezione, e Martina ne è testimone. Per questo motivo tale libro va letto e divulgato. Dobbiamo essere tutti trascinati a vivere in Gesù risorto, dove la realtà della vita cristiana è assoluta, limpida, omnicomprensiva. Martina ne è stata un’apripista, ci ha indicato, con la sua semplice esistenza, la via. La sua vita è di un’autenticità tremenda. Ma, al tempo stesso, di una dolcezza struggente (Padre Serafino Tognetti). Guarda il video con la testimonianza youtube.com/watch?v=mnnUe1rvI3c
XIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno A - Commento al Vangelo Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 05 07 26 XIV Domenica del Tempo Ordinario Dal Vangelo secondo Matteo 11, 25-30 In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Un giorno, gridando, il demonio disse: «Sai come mi combatte Lei? Con l’umiltà! Lei si sente ancora l’ultima, pur essendo la prima! Lei si sente ancora la più inutile, pur essendo l’unica utile, l’unica necessaria a tutti voi, sporchi esseri umani! Voi siete fango e Lei si sente più fango di voi! Io odio l’umiltà e odio tutti coloro che lo sono, Lei per prima! La sua umiltà mi umilia più che la potenza di Lui ». Altre volte ha detto: «L'anima di Quella splende della sua umiltà. Se voi foste umili, emanereste anche voi luce e tutti la vedrebbero, per questo io devo convincervi a essere superbi, così tutti vedranno il nero dell’Inferno, invece della luce del Paradiso». «Ogni volta che Lei vi convince a rinunciare a qualcosa di superbo, vince una battaglia». «Mai nessuno come Lei, mai ha avuto, mai, mai, mai, l’atteggiamento interiore e profondo di umiltà verso il suo Dio. Mai nessuno. A chi la vuole seguire, basta questo». «Lei non ha smesso un attimo di essere così stupidamente umile. …Altro
XIII Domenica del Tempo ordinario (Anno A) Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 28 06 2026 XIII Domenica del Tempo Ordinario Nel Vangelo di questa Domenica, Gesù ricorda ai suoi discepoli che la vita come suoi discepoli ha delle esigenze chiare Dal Vangelo secondo Matteo Mt 10,37-42 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: "Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. E chi avrà dato anche solo …Altro
XII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 21 06 2026 XII Domenica del Tempo Ordinario Dal Vangelo secondo Matteo Mt 10,26-33 In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi …Altro
XI Domenica del Tempo ordinario - Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Dal Vangelo secondo Matteo Mt 9,36 – 10,8 In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore …Altro