Don Putti , mons. Lefebvre e i modernisti
Don Francesco Putti, fondatore della Rivista Antimodernista Si Si No No, deceduto nel 1984, quando mons. Lefebvre veniva ad Albano Laziale per recarsi a Roma ad incontrare i modernisti in Vaticano, gli diceva, con voce stentorea, al punto che le persone lì presenti lo sentivano : NON CI VADA, SONO TUTTI DEI MASCALZONI !
Dire che i modernisti sono i peggiori nemici della Chiesa, dentro la Chiesa agitando consigli di distruzione, come diceva san Pio X, o dire che sono dei mascalzoni, non è, in fondo, dire la stessa cosa in termini, diciamo, più coloriti ?
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Basta guardare il suo sguardo, che ho visto personalmente quando l'ho conosciuto nel 1980 ed al quale mi sono confessato, per capire che carattere avesse e se sia stato capace di avvertire mons. Lefebvre con parole così forti.
Ce ne fossero molti, oggi, di preti come lui !
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È qualcuno che, conoscendo bene gli ingranaggi del Vaticano post conciliare tenuto dai modernisti, ed ha fondato la …Altro
Don Francesco Putti fu una vocazione adulta. Figlio spirituale di San Padre Pio da Pietrelcina, fu da questi esortato a divenire sacerdote. 'Romano de Roma', quando già sacerdote tornò nella sua città natale la trovò stravolta dal modernismo, quello 'nuovo' che si era imposto col Vaticano II,
Col suo carattere forte, di vero Cattolico Romano, non poteva sopportare di restare a guardare lo scempio, e decise di fondare, con l'aiuto di brave Suore da lui guidate - le Discepole del Cenacolo - una Rivista, o meglio un Bollettino di guerra, che intitolò "Sì Sì / No No".
Da quelle pagine, poco appariscenti dal punto di vista estetico ma ricche di sostanza dottrinale, si scagliò veementemente contro i demolitori della Chiesa che, installati soprattutto in Vaticano, cominciarono a temerlo davvero.
Sì Sì No No raggiunse in breve tempo una diffusione incredibile, e praticamente tutti i sacerdoti in Italia e molti all'estero erano associati e lo ricevevano regolarmente.
In quella pagine, don Putti non le mandava certo a dire, e soprattutto faceva NOMI E COGNOMI dei responsabili della frana ecclesiale.
Questo era davvero insopportabile per loro, e tentarono di metterlo a tacere, senza riuscirci.
Molti docenti universitari di Facoltà ecclesiastiche di Roma intervenivano su Sì Sì No No nel redigere articoli precisi e dirimenti, in specie dalla Lateranense e dal Seraphicum.
E c'era sempre una rubrica finale, intitolata “Semper infideles” (parodia del motto dei Carabinieri “Semper fideles”) in cui si elencavano, di volta in volta, le malefatte pratiche di clero e Religiosi, una delle rubriche ovviamente più lette. In pratica, uno 'spaccato' della vita della Chiesa di quegli anni, assaltata dal neomodernismo rampante.
Per averne un'idea, potete leggere alcuni dei numeri presenti fino agli anni 2000 circa, qui:
sisinono.org
Gli articoli sono tutti in files PDF divisi per anno, dal 1975 in poi.
Leggete, imparate e meditate...