Una famiglia devota abbandona la liturgia eucaristica durante una danza popolare: ieri, Bree Solstad ha condiviso sui social media un video in cui si vede un uomo eseguire quella che sembra essere una danza popolare irlandese o scozzese davanti all’altare durante la liturgia eucaristica. Nel corso della danza, si nota una famiglia che si inginocchia e lascia la chiesa. Secondo la Solstad, il video è stato registrato il 21 giugno, sebbene lei non riveli il nome della parrocchia. La Solstad è un’ex produttrice di materiale pornografico che nel 2024 ha annunciato di aver abbandonato l’industria per adulti e di essersi convertita alla Chiesa.
Bree Solstad on X: "This happened during the Mass yesterday. Note the one family that bent the knee to Christ and got the heck out of there. "
San Giuseppe Cafasso Sacerdote - Festa: 23 giugno Castelnuovo Don Bosco, Asti, 15 gennaio 1811 - Torino, 23 giugno 1860 Nasce a Castelnuovo d'Asti nel 1811, frequenta le scuole pubbliche al suo paese e poi entra nel Seminario di Chieri (Torino). E' di salute malferma, ma sacerdote già a 22 anni, e con un solido ascendente sui compagni. Viene accolto dal teologo Luigi Guala nel convitto ecclesiastico da lui aperto a Torino. Questi lo spinge a compiere opera di catechesi verso i giovani muratori e i carcerati, poi lo vuole a fianco nella cattedra di teologia morale. In 24 anni di insegnamento Giuseppe forma generazioni di sacerdoti, dedicandosi anche ad un'intensa opera pastorale verso tutti bisognosi: condivide le ore estreme con i condannati a morte ed opera tra i carcerati, cui non fa mancare buone parole e sigari, includendo nel suo servizio anche l'aiuto alle famiglie e il soccorso ai dimessi. Succeduto al Guala, ne perfeziona l'opera, rifiutando sempre ogni titolo onorifico. Grande …Altro
San Giuseppe Cafasso - il 23 giugno. FamigliaCristiana. S. Giuseppe Cafasso, sacerdote (1811-1860) Giuseppe Cafasso nasce a Castelnuovo d’Asti il 15 gennaio 1811 (4 anni prima del compaesano Giovanni Bosco). Figlio di piccoli proprietari terrieri, è il terzo di quattro figli, di cui l’ultima, Marianna, sarà la madre del beato don Giuseppe Allamano. Fin da giovanissimo era stimato dalla famiglia e dall’intero paese come un piccolo santo. Frequentò le scuole pubbliche del suo paese prima di entrare in seminario; era difficile prevedere un futuro di oratore: a scuola andava abbastanza male, ed inoltre il suo parlare era sommesso. Compie gli studi teologici presso il seminario di Chieri e nel 1833 viene ordinato presbitero. Quattro mesi dopo si stabilisce al Convitto Ecclesiastico del teologo Luigi Guala per perfezionare la sua formazione sacerdotale e pastorale. Vi resterà tutta la vita: prima come insegnante, poi come direttore spirituale ed infine come rettore. Al Convitto si respirano …Altro
MARTEDÌ DELLA XII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Dal Vangelo secondo Matteo 7,6.12-14 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!». A Rama, in casa della sorella di Tommaso. Discorso della porta stretta e apostrofe a Gerusalemme. Maria Valtorta - Evangelo 363 Ascolta e Leggi uomodio.it/05363.html Amen, sia Lodato Gesù Cristo!
MARIA VALTORTA (…) Ma queste saranno le cose future. Parliamo delle immediate. Ricordatevi che il discepolo non è da più del Maestro (Matteo 10, 24-25), né il servo da più del Padrone. Perciò basti al discepolo di essere come il Maestro, ed è già immeritato onore; e al servo di essere come il Padrone, ed è già soprannaturale bontà concedervi che ciò sia. Se hanno chiamato Belzebù il padrone di casa, come chiameranno i suoi servi? E potranno i servi ribellarsi se il Padrone non si ribella, non odia e maledice, ma calmo nella sua giustizia continua la sua opera, trasferendo il giudizio ad altro momento, quando, dopo avere tutto tentato per persuadere, avrà visto in essi l'ostinazione nel Male? No. Non potranno i servi fare ciò che non fa il Padrone, ma bensì imitarlo, pensando che essi sono anche peccatori mentre Egli era senza peccato. Non temete dunque quelli che vi chiameranno: "demoni La verità, verrà un giorno che sarà nota e si vedrà allora chi era il "demonio". Se voi o loro. …Altro
Come hanno spinto la crisi demografica... per poi imporre la soluzione Dal canale youtube: Debora Billi youtube.com/watch?v=cqhCL80uDWA Per 50 anni una propaganda insistente, usando tecniche raffinate per ogni generazione, ha indotto i giovani a non fare figli. Oggi viene lanciato l'ennesimo allarme demografico, "l'Europa rischia un drammatico calo di abitanti", come fosse un'improvvisa e imprevedibile catastrofe. Gli stessi che ci hanno indottrinato per decenni, e che ora si stracciano le vesti, ci propongono anche la soluzione al problema. Indovinate quale?
don Dolindo: OGNI EFFETTO HA LA SUA CAUSA Autore Servo di Dio Dolindo Ruotolo Il caso non esiste: ogni cosa che sia limitata e ordinata ha origini ben determinate. A insegnarcelo non è solo la fede ma la ragione e la logica. «Vedete voi niente sopra della sedia?». «Sì, ci vedo una figurina». «E chi ce l’ha messa?». «Non ce l’ho messa io». «Va bene, lo so, voi ora siete entrato; ma chi l’ha messa?». «Non lo so, ma certamente l’ha messa uno che aveva in tasca le figurine». Se questo bravo ragazzino dicesse che la figurina si trova qui per coincidenza o per caso, direbbe bene o male? Direbbe male, perché la figurina ce l’ho messa io, benché egli non se ne sia accorto.
fonte ilsettimanaledippio n.33/34 – 3 settebre 2023/10 settembre 2023 Autore Servo di Dio Dolindo Ruotolo Il caso non esiste: ogni cosa che sia limitata e ordinata ha origini ben determinate. A insegnarcelo non è solo la fede ma la ragione e la logica. «Vedete voi niente sopra della sedia?». «Sì, ci vedo una figurina». «E chi ce l’ha messa?». «Non ce l’ho messa io». «Va bene, lo so, voi ora siete entrato; ma chi l’ha messa?». «Non lo so, ma certamente l’ha messa uno che aveva in tasca le figurine». Se questo bravo ragazzino dicesse che la figurina si trova qui per coincidenza o per caso, direbbe bene o male? Direbbe male, perché la figurina ce l’ho messa io, benché egli non se ne sia accorto. Avete voi denaro in tasca? No. Nessuno ne ha? Nessuno. Ed allora se trovate invece della figurina una moneta d’oro sulla sedia, ce l’ha potuta mettere uno di voi? No, perché nessuno ce l’ha. Solo una persona che ha molto denaro può mettere una moneta d’oro sulla sedia. E se uno dicesse che …
Visita del Santo Padre all’ “Estate Ragazzi in Vaticano”, 22.06.2026
Pope Leo Sings With Children at Vatican Summer Camp - Shalom World News Pope Leo shared a joyful musical moment with children at the Vatican’s summer camp, joining them in singing "Jesus Christ, You Are My Life," the official hymn of World Youth Day 2000. Speaking to the children in the Paul VI Hall, the Pope encouraged them to build genuine friendships through playing, talking, and praying together. While praising the benefits of technology, he warned against spending too much time on phones and screens.
Visita del Santo Padre all’ “Estate Ragazzi in … Questa mattina, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Leone XIV ha incontrato i bambini, i ragazzi e gli animatori che partecipano al centro estivo “Estate Ragazzi in Vaticano”. Pubblichiamo di seguito il testo del Dialogo del Papa con i bambini e i ragazzi presenti: Dialogo del Santo Padre Federico: Caro Papa Leone, qui all’Estate Ragazzi ci divertiamo un mondo senza telefono e sappiamo che tutto questo è possibile grazie a Lei. Ma dobbiamo ammettere che durante il resto dell’anno, quando torniamo a casa, è quasi impossibile staccarsi dallo schermo. Spesso ci sentiamo un po’ catturati dal digitale e temiamo di perdere di vista i nostri amici veri o di chiuderci nel nostro mondo. Come possiamo essere dei campioni di tecnologia usandola per fare cose belle e senza dimenticare gli amici che ci stanno intorno? Grazie. Papa Leone XIV: Innanzitutto buongiorno a tutti! Buongiorno ai grandi e ai piccoli. Sono molto contento di trovarmi qui …Altro
Maria Valtorta dai Quaderni del 1943, 23 giugno Dice Gesù: «Nell’altro incontro eucaristico ti ho fatto vedere cosa è l’Eucarestia. Oggi ti mostrerò un’altra verità eucaristica. Se l’Eucarestia è il cuore di Dio, Maria è il ciborio di quel Cuore. Guarda mia Madre, eterno ciborio vivo in cui scese il Pane che viene dal Cielo. Chi mi vuole trovare, ma trovare con la pienezza delle doti, deve cercare la mia Maestà e Potenza, la mia Divinità, nella dolcezza, nella purezza, nella carità di Maria. È Lei che del suo cuore fa il ciborio per il cuore del suo e vostro Dio..." Ascolta e Leggi uomodio.it/430623.html "I Pensieri a Voce Alta" L'anima, il suo male oscuro… e «l'uomo delinquente» di Cesare Lombroso Ascolta ▼ youtube.com/watch?v=OmkUaOe6Kco Lettura completa del Testo qui ▼ ilcatecumeno.it/vocealta-067.html 8.5.2016 - (Seconda parte di due) Santo Rosario Meditato alla Luce degli Scritti di Maria Valtorta, Misteri del Dolore: youtube.com/watch?v=p7GYCh02gJE Coroncina …Altro
Gli albanesi sono riusciti a sfondare le barriere sulla spiaggia di Kakome, e poi hanno distrutto il cantiere che serviva per la costruzione del resort del genero di Trump
Dal 26 al 29 giugno 2026, il Collegio cardinalizio si riunirà in Vaticano convocato da papa Leone XIV. Al centro dei lavori ci sarà un tema cruciale: la dottrina della “guerra giusta”. Se una parte del neo-pacifismo cattolico preme per archiviare l’insegnamento tradizionale di sant’Agostino e san Tommaso d’Aquino, Roberto de Mattei mette in luce due durissimi e insospettabili attacchi a questo pacifismo astratto, provenienti da ambiti non tradizionalisti. Il “terremoto” ucraino (Luca Diotallevi su Il Regno): Il sociologo cattolico denuncia l’uso sistematico del termine “martoriata Ucraina” da parte dei vertici ecclesiali. Sembra quasi che in Ucraina ci sia stato un sisma o una calamità naturale, perché si tace scrupolosamente sul nome dell’aggressore (la Russia di Putin). Diotallevi critica la proposta di Sant’Egidio del 2022 di proclamare Kiev "città aperta": un’iniziativa che non distingueva tra vittima e carnefice e che avrebbe regalato la vittoria a tavolino a chi voleva …Altro
Martedì della XII settimana delle ferie del Tempo Ordinario Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,6.12-14. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!"
Evangelio de HOY. Martes 23 de junio Mt 7,6.12-14 Entrad por la puerta estrecha Evangelio según San Mateo 7,6.12-14. No den las cosas sagradas a los perros, ni arrojen sus perlas a los cerdos, no sea que las pisoteen y después se vuelvan contra ustedes para destrozarlos. Todo lo que deseen que los demás hagan por ustedes, háganlo por ellos: en esto consiste la Ley y los Profetas. Entren por la puerta estrecha, porque es ancha la puerta y espacioso el camino que lleva a la perdición, y son muchos los que van por allí. Pero es angosta la puerta y estrecho el camino que lleva a la Vida, y son pocos los que lo encuentran.
Secondo libro dei Re 19,9b-11.14-21.31-35a.36. In quei giorni, Sennàcherib inviò messaggeri a Ezechia per dirgli: "Direte a Ezechia, re di Giuda: Non ti inganni il Dio in cui confidi, dicendoti: Gerusalemme non sarà consegnata nelle mani del re d'Assiria. Ecco, tu sai ciò che hanno fatto i re di Assiria in tutti i paesi che votarono allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti? Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse, poi salì al tempio e, svolgendo lo scritto davanti al Signore, pregò: "Signore Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra. Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente. È vero, o Signore, che i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; hanno gettato i loro dei nel fuoco; quelli però, non erano dei, ma solo opera delle mani d'uomo, legno e pietra …Altro
i24NEWS mostra veterani israeliani che praticano yoga per cercare di superare i traumi psicologici causati dall’esperienza della guerra a Gaza. Lo yoga viene utilizzato come uno degli strumenti per favorire il recupero mentale e la gestione dello stress post-bellico.
Plinio Corrêa de Oliveira Folha de S. Paulo, 22 marzo 1970 (*) Come è noto, in Cile, si avvicinano le elezioni presidenziali. L'avventura democristiana si è rivelata un fallimento che contrasta crudamente con le speranze suscitate da Frei nella prima fase del suo governo. Vi è stato infatti un tempo in cui, tutta l'America Latina, si è presentato il regime democristiano del paese andino come la formula migliore per risolvere i problemi delle nazioni latino-americane. Ma da allora a oggi le cose sono cambiate. La riforma agraria, imposta al paese con un fanatismo tipicamente democristiano, ha dato risultati negativi e ha allontanato dal regime non solo i grandi, i medi e i piccoli proprietari, ma anche un considerevole numero di lavoratori della terra. Altri fallimenti si sono aggiunti a questo. E oggi, mentre la Democrazia Cristiana è occupata in tentativi febbrili di coalizione con ogni tipo di sinistra - compreso il PC - per ottenere la elezione di un candidato comune, la …Altro
La Chiesa ha «spesso ferito la comunità LGBT con atteggiamenti di giudizio ed esclusione», ha affermato il cardinale Robert McElroy di Washington in un’omelia pronunciata il 20 giugno in occasione della conferenza sull’omosessualità “Outreach”, tenutasi presso la Georgetown University dei gesuiti. Egli ha sottolineato «due sviluppi avvenuti durante il pontificato di Leone XIV». Il primo è stata un’osservazione fatta da Leone XIV durante il suo viaggio in Africa ad aprile, quando ha affermato che «l’unità o la divisione nella Chiesa non dovrebbero ruotare attorno alle questioni sessuali». Il cardinale McElroy ha commentato: «Troppo spesso, sia nelle dichiarazioni magisteriali che a livello popolare, i peccati sessuali sono stati condannati con un ardore tale da farli apparire, agli occhi di molti fedeli, come il principale obbligo morale dei cristiani». Leone XIV ha invece sottolineato «l’importanza relativa della giustizia economica, della guerra e della pace, dell’immigrazione …Altro
Manchiamo di rispetto dando dei vigliacchi ai vescovi che limitano la Messa Tradizionale? Una spiegazione lampo - ma esaustiva - del prof. Zenone. youtube.com/watch?v=v9KXlWvHA3c
Il commento del giorno di Pierluigi Bianchi Cagliesi lunedì 22 giugno 2026 SE CORRISPONDEREMO ALLA GRAZIA SI DISCHIUDERANNO SCENARI GRANDIOSI Santa Maria della Vittoria VISUALIZZA CANALE